Scendi verso sul lungomare procedi lungo Via C.Battisti, quindi svolta a destra lungo Via Cavour e si prosegue in Via Don Minzoni attenendosi alle indicazioni stradali che indicano il punto d’interesse. Sali verso la collina, passi la frazione di Casanova (che ha dato i natali al frate domenicano Jacopo De Fazio), finchè non trovi sbarre o ostacoli che ti limitano l’accesso.
Arrivi in cima alla collina. Parcheggia l’auto. Le indicazioni ti diranno che puoi visitare una piccola chiesetta in ricordo, appunto, di Jacopo De Fazio, chiamato Jacopo da Varagine (nome latino di Varazze) Varazze, 1228 – Genova, 13 luglio 1298, fu un frate domenicano, arcivescovo di Genova ed il più importante agiografo del Medioevo ed autore della Legenda Aurea. Il suo nome è stato ripreso e trasfuso nella figura, romanzata come tutto il resto, di Remigio, ne “Il nome della rosa” di Umberto Eco.
La vegetazione è lussurreggiante e tipica della nostra riviera Ligure. Pini marittimi, ginestre, mirti, mimose ti accompagneranno lungo il percorso. Il panorama già da qui è fantastico. La costa con le sue insenature, il porto di Varazze in lontananza ti lasceranno senza fiato.
Proseguendo il cammino per il santuario, meta della nostra gita, potrai passeggiare su una strada sterrata ampia ed in fase di rifacimento. Se hai la tua MTB ti potrai sporcare per bene di argilla e sudore.
Il sali scendi non è particolarmente impegnativo: la passeggiata è piacevole anche per i più piccoli (se amano camminare). In circa 45 minuti-1 ora di cammino raggiungi il Santuario. Alla tua destra sarà sempre il panorama ad accompagnarti. L’occhio si perde verso mare. L’isolotto di Bergeggi ti ricorderà che casa…. è a destra oltre le colline. Vedrai dietro di te le montagne del Parco del Beigua. Laggiù il nostro Monte Carmo, montagna di casa. A sinistra la costa oltre te. Arenzano, e laggù in fondo Genova. Potrai scorgere i porti, l’autostrada, la ferrovia a ricordarti che la “civiltà” è laggiù. Qui regna silenzio, colore di cielo e di terra. La costa da levante a ponente ti mostrerà quanto è bella e difficile la Liguria: terra strappata al mare e ai monti.
Eccoci al Santuario che si erge maestoso sul Monte Grosso. La sua costruzione risale all’ottocento, ha un’unica navata con volta a botte e un campanile. L’apertura ai fedeli purtroppo avviene di rado, di certo il 29 agosto durante la festa popolare. Il panorama è veramente …. mistico. Il mare sposa il cielo e l’orizzonte è infinito.
Potrai fare un piacevolissimo pic-nic sui tavoli che troverai. La finestra sul mare è spalancata. Sole, vento, cielo, mare. Liguria. Ecco, un’altra giornata è passata. Un ricordo in più, un’esperienza in più. Un tassello di bellezza in più.
Richiedi allo Staff del Residence Orchidea idee ed itinerari. Ogni gita che ti proponiamo la proviamo sempre noi per primi: potremo così suggerirti l’escursione più adatta alle tue esigenze.
Trekking e MTB per i sentieri di Liguria: itinerari e gite
Trekking e MTB per i sentieri di Liguria: itinerari e gite.
Liguria da scoprire, da amare, da vivere ogni giorno in piena libertà. Oggi ti parliamo di un nuovo itinerario che puoi fare tutto l’anno. Da Pietra Ligure puoi scoprire in giornata luoghi fantastici, pieni di fascino.
Anche questa gita è adatta a tutta la famiglia. Andiamo al Santuario di Nostra Signora della Guardia sulle colline di Varazze.
Qui spiritualità e meraviglia si uniscono all’unisono.
Per raggiungere Varazze e il Santuario di Nostra Signora della Guardia ti consigliamo di prendere l’auto. Autostrada o Via Aurelia: a te la scelta. L’autostrada è più veloce: in circa 30-40 minuti arrivi a Varazze.
Scendi verso sul lungomare procedi lungo Via C.Battisti, quindi svolta a destra lungo Via Cavour e si prosegue in Via Don Minzoni attenendosi alle indicazioni stradali che indicano il punto d’interesse. Sali verso la collina, passi la frazione di Casanova (che ha dato i natali al frate domenicano Jacopo De Fazio), finchè non trovi sbarre o ostacoli che ti limitano l’accesso.
Arrivi in cima alla collina. Parcheggia l’auto. Le indicazioni ti diranno che puoi visitare una piccola chiesetta in ricordo, appunto, di Jacopo De Fazio, chiamato Jacopo da Varagine (nome latino di Varazze) Varazze, 1228 – Genova, 13 luglio 1298, fu un frate domenicano, arcivescovo di Genova ed il più importante agiografo del Medioevo ed autore della Legenda Aurea. Il suo nome è stato ripreso e trasfuso nella figura, romanzata come tutto il resto, di Remigio, ne “Il nome della rosa” di Umberto Eco.
La vegetazione è lussurreggiante e tipica della nostra riviera Ligure. Pini marittimi, ginestre, mirti, mimose ti accompagneranno lungo il percorso. Il panorama già da qui è fantastico. La costa con le sue insenature, il porto di Varazze in lontananza ti lasceranno senza fiato.
Proseguendo il cammino per il santuario, meta della nostra gita, potrai passeggiare su una strada sterrata ampia ed in fase di rifacimento. Se hai la tua MTB ti potrai sporcare per bene di argilla e sudore.
Il sali scendi non è particolarmente impegnativo: la passeggiata è piacevole anche per i più piccoli (se amano camminare). In circa 45 minuti-1 ora di cammino raggiungi il Santuario. Alla tua destra sarà sempre il panorama ad accompagnarti. L’occhio si perde verso mare. L’isolotto di Bergeggi ti ricorderà che casa…. è a destra oltre le colline. Vedrai dietro di te le montagne del Parco del Beigua. Laggiù il nostro Monte Carmo, montagna di casa. A sinistra la costa oltre te. Arenzano, e laggù in fondo Genova. Potrai scorgere i porti, l’autostrada, la ferrovia a ricordarti che la “civiltà” è laggiù. Qui regna silenzio, colore di cielo e di terra. La costa da levante a ponente ti mostrerà quanto è bella e difficile la Liguria: terra strappata al mare e ai monti.
Eccoci al Santuario che si erge maestoso sul Monte Grosso. La sua costruzione risale all’ottocento, ha un’unica navata con volta a botte e un campanile. L’apertura ai fedeli purtroppo avviene di rado, di certo il 29 agosto durante la festa popolare. Il panorama è veramente …. mistico. Il mare sposa il cielo e l’orizzonte è infinito.
Potrai fare un piacevolissimo pic-nic sui tavoli che troverai. La finestra sul mare è spalancata. Sole, vento, cielo, mare. Liguria. Ecco, un’altra giornata è passata. Un ricordo in più, un’esperienza in più. Un tassello di bellezza in più.
Richiedi allo Staff del Residence Orchidea idee ed itinerari. Ogni gita che ti proponiamo la proviamo sempre noi per primi: potremo così suggerirti l’escursione più adatta alle tue esigenze.
Scendi verso sul lungomare procedi lungo Via C.Battisti, quindi svolta a destra lungo Via Cavour e si prosegue in Via Don Minzoni attenendosi alle indicazioni stradali che indicano il punto d’interesse. Sali verso la collina, passi la frazione di Casanova (che ha dato i natali al frate domenicano Jacopo De Fazio), finchè non trovi sbarre o ostacoli che ti limitano l’accesso.
Arrivi in cima alla collina. Parcheggia l’auto. Le indicazioni ti diranno che puoi visitare una piccola chiesetta in ricordo, appunto, di Jacopo De Fazio, chiamato Jacopo da Varagine (nome latino di Varazze) Varazze, 1228 – Genova, 13 luglio 1298, fu un frate domenicano, arcivescovo di Genova ed il più importante agiografo del Medioevo ed autore della Legenda Aurea. Il suo nome è stato ripreso e trasfuso nella figura, romanzata come tutto il resto, di Remigio, ne “Il nome della rosa” di Umberto Eco.
La vegetazione è lussurreggiante e tipica della nostra riviera Ligure. Pini marittimi, ginestre, mirti, mimose ti accompagneranno lungo il percorso. Il panorama già da qui è fantastico. La costa con le sue insenature, il porto di Varazze in lontananza ti lasceranno senza fiato.
Proseguendo il cammino per il santuario, meta della nostra gita, potrai passeggiare su una strada sterrata ampia ed in fase di rifacimento. Se hai la tua MTB ti potrai sporcare per bene di argilla e sudore.
Il sali scendi non è particolarmente impegnativo: la passeggiata è piacevole anche per i più piccoli (se amano camminare). In circa 45 minuti-1 ora di cammino raggiungi il Santuario. Alla tua destra sarà sempre il panorama ad accompagnarti. L’occhio si perde verso mare. L’isolotto di Bergeggi ti ricorderà che casa…. è a destra oltre le colline. Vedrai dietro di te le montagne del Parco del Beigua. Laggiù il nostro Monte Carmo, montagna di casa. A sinistra la costa oltre te. Arenzano, e laggù in fondo Genova. Potrai scorgere i porti, l’autostrada, la ferrovia a ricordarti che la “civiltà” è laggiù. Qui regna silenzio, colore di cielo e di terra. La costa da levante a ponente ti mostrerà quanto è bella e difficile la Liguria: terra strappata al mare e ai monti.
Eccoci al Santuario che si erge maestoso sul Monte Grosso. La sua costruzione risale all’ottocento, ha un’unica navata con volta a botte e un campanile. L’apertura ai fedeli purtroppo avviene di rado, di certo il 29 agosto durante la festa popolare. Il panorama è veramente …. mistico. Il mare sposa il cielo e l’orizzonte è infinito.
Potrai fare un piacevolissimo pic-nic sui tavoli che troverai. La finestra sul mare è spalancata. Sole, vento, cielo, mare. Liguria. Ecco, un’altra giornata è passata. Un ricordo in più, un’esperienza in più. Un tassello di bellezza in più.
Richiedi allo Staff del Residence Orchidea idee ed itinerari. Ogni gita che ti proponiamo la proviamo sempre noi per primi: potremo così suggerirti l’escursione più adatta alle tue esigenze.
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