Sentieri di Pietra Ligure, outdoor Riviera, escursioni a piedi e in bicicletta.
Pietra Ligure si apre all’outdoor: i sentieri del nostro entroterra sono adatti agli appassionati di passeggiate a piedi e in bicicletta (qui l’articolo sulla tappa del campionato italiano di E-enduro) e da oggi c’è un nuovo regolamento nel settore outdoor.
Pietra Ligure con i Comuni di Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo hanno deciso di regolamentare la fruizione dei sentieri della Val Maremola per valorizzarli e tutelarli.
In previsione di una nuova era turistica di appassionati e professionisti dell’outdoor sul nostro territorio, si è deciso di definire su carta un regolamento di 10 punti in cui si elencano i comportamenti corretti ed

adatti per tutelare, salvaguardare e conservare siti di elevato interesse naturalistico, paesaggistico, storico e culturale.
Turismo sempre, e intelligente sempre.
Le nostre colline sono frequentate da escursionisti a piedi, in bicicletta, in moto, a cavallo, ma ci sono anche i cacciatori, gli allevatori, i contadini, i taglialegna da tener presente.
Il piano tiene conto quindi dei costi della realizzazione e della manutenzione dei sentieri, di eventuali incidenti, la segnaletica da predisporre e tutte le azioni utili per salvaguardare paesaggio, territorio e fruitori.
Gli escursionisti infatti devono percorrere i sentieri segnalati senza allontanarsi, rispettare limitazioni e divieti indicati lungo il percorso da apposita segnaletica, rispettare il codice della strada, rispettare i regolamenti locali, le ordinanze comunali, provinciali e regionali, rispettare la proprietà privata, l’attività venatoria durante i periodi di caccia. Non devono abbandonare i rifiuti, estirpare piante, danneggiare i muretti a secco dei contadini, percorrere ed attraversare campi coltivati.
I bikers devono sempre indossare il casco durante le escursioni; mantenere sempre comportamenti prudenti e responsabili, evitare di essere di pericolo per se stessi e per gli altri; non utilizzare la bicicletta sotto gli effetti di alcol o droghe; dare sempre la precedenza ai pedoni.
Le guide MTB hanno l’obbligo di: conoscere il territorio, i suoi sentieri, la sua storia e la sua natura; presentarsi al cliente in modo serio e con la propria bicicletta meccanicamente in ordine; accettare solamente clienti che indossano il casco; condurre un massimo di 9 persone per ogni guida; avere uno zaino con tutto l’equipaggiamento adeguato.
Regolamentare in modo corretto è importante per tutti: siamo fruitori di una bellezza unica da tutelare, amare, rispettare. Essere un escursionista, un biker o un semplice appassionato di montagna non dà diritto a deturpare ciò che appartiene alle generazioni prossime.
Bellezza per tutti, sicurezza per tutti, divertimento per tutti, nel rispetto.