Mostra di pittura a Pietra Ligure

Mostra di pittura a Pietra Ligure. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, per ricordare Dante, Inferno XXXIV, 139 – nell’occasione del VII centenario della sua morte

Un bellissimo titolo per una splendida collettiva di pittura contemporanea organizzata dall’Associazione Aiolfi la cui presidente Dott.ssa Silvia Bottaro, nota critica d’arte ha pensato, voluto e coinvolto molti artisti affinchè anche l’arte potesse tornare a …. “rivedere le stelle”. Infatti dopo un lunghissimo periodo di stop dovuto alle norme anticovid, si riesce ad uscire, “a riveder le stelle”, e questa piccola ma intensa mostra vuole essere, proprio, un augurio per un futuro ormai vicino di libertà totale dalla pandemia, anche, se tutti dobbiamo essere ancora molto cauti. Dodici artisti contemporanei e un “omaggio” al maestro Mario Bonilauri, una “voce” della pittura del Novecento ligure, e non solo, ancora da valorizzare al meglio. Lo Spazio Espositivo “Arte in Residence si illumina tutta l’estate grazie al talento di pittori, ceramisti, fotografi che,  con i loro colori, i fermo immagine, i paesaggi, le figure geometriche “donano” alla collettività emozioni e  riflessioni sulla bellezza che ci circonda. Il comunicato stampa racconta che “L’opera di Boniluari, ripresa sulla locandina invito di questa iniziativa ci porta, proprio, a ripensare al borgo antico di Varigotti, con le sue case bianche che splendono sotto il sole estivo con le belle agavi verdi lussureggianti!!! Bonilauri non a caso ha inserito in questo quadro tale pianta succulenta, che il gesuita Josè de Acosta chiamò l’agave “l’albero delle meraviglie” (el árbol de las meravillas), perché oltre ad essere apprezzata per la sua bellezza come pianta ornamentale, ha molteplici altri usi e, quindi, rimanda al paesaggio così particolare di Varigotti (frazione del comune di Finale Ligure), alla sue origini, da alcuni datate al II sec d.C., e da altri all’epoca bizantina. A favore della prima ipotesi furono rinvenuti frammenti e tombe databili dal III al VII secolo nella chiesa di San Lorenzo. Certamente oggi meta turistica molto ambita. Tutte le opere esposte, quindi, ci aiuteranno, grazie alla loro composizione e tavolozza originale, a ripensare ad aprirci al Bello, alla Cultura, allo stare nuovamente insieme, a ripercorrere le strade liguri per scoprire i tanti Borghi, i muretti a secco, gli ulivi, il mare e le colline retrostanti, la gastronomia locale, così via. Artisti partecipanti

Maria Paola Amoretti, Lucia Bracco, Mirta Caccaro, Milly Coda, Paola Failla, Alessandro Fieschi, Aldo Francin, Umberto Padovani, Barbara Ricchebuono, Vincenzo Rossi, Francesco Vichi, Vincenzo Vinotti. La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni fino al 4 agosto. E’ richiesto il rispetto delle norme anti-covid.  
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