Cosa fare in Liguria se piove

Cosa fare in Liguria se piove. Tempo incerto? Non farti prendere dallo sconforto: in Liguria hai sempre fantastiche escursioni da fare. Anche se a Pietra Ligure piove, che sia primavera, estate, autunno o inverno puoi scegliere tante gite adatte alla famiglia e … al coperto per scoprire le bellezze del territorio della provincia di Savona.

Il Residence Orchidea di Pietra Ligure può proporti tanti itinerari. Che tu sia un amante delle passeggiate, o dei borghi, siamo in grado di personalizzarti la vacanza e la tua voglia di conoscere. Quindi: cosa fare in Liguria se piove? Non ti preoccupare. Anche se il meteo non è dei migliori, vivi al meglio e al massimo ogni giornata a tua disposizione.

Dove andare in Liguria quando piove?



Qui ti proponiamo 3 idee: sono tutte gite da poter fare in mezza giornata per scoprire due borghi tipici di Liguria che sono facilmente e velocemente raggiungibili soprattutto da Pietra Ligure.

Sei pronto per una nuova escursione? Scegli tra andare….
– A Borgio Verezzi puoi visitare le bellissime grotte che ti abbiamo raccontato in questo post
– A Toirano, oltre alle grotte che ti abbiamo già parlato in questo post, puoi scoprire il Museo Etnografico della Val Varatella.

Con lo stesso biglietto delle grotte, puoi entrare gratuitamente al Museo che si trova nel centro storico di Toirano. Avrai modo così di tuffarti nella storia locale. Oltre le stalattiti e le stalagmiti delle grotte, qui nel Museo potrai trovare tantissimi oggetti e collezioni uniche a raccontare la Liguria e le tradizioni millenarie. Toirano in particolar modo, è un borgo legato alla terra, ai lavori nei campi, alle colture della vite e soprattutto dell’olio. Il Museo dal 1997 è allestito nelle cinquecentesche scuderie del Palazzo D’Aste poi dei Marchesi Del Carretto.

L’esposizione raccoglie collezioni di diverso genere attinenti ai mestieri agricoli, artigianali e alle attività domestiche praticati anticamente nella Val Varatella. Gli oggetti, datati dall’inizio del XVII sec. fino ai primi anni del XX sec., sono oltre 1.400 ed esposti in nove sezioni, organizzati nelle varie fasi di lavoro, collocati all’interno di ambientazioni che fanno rivivere il tempo passato.

Tanti gli utensili della vita quotidiana, bellissimi i corredi delle giovani, i mobili antichi, i vestiti delle ragazze di un tempo. Macine da olio, cesti in vimine, tanti oggetti  anche per la lavorazione del legno: dal taglio grossolano, all’intaglio e levigatura. Interessante è il bancone datato 1891 appartenuto a un laboratorio toiranese.

Il calzolaio qui trova il suo spazio con i suoi oggetti da lavoro; le botti per il vino in castagno e rovere, i fiaschi e le bottiglie in vetro soffiato di colore verde scuro di fabbricazione toscana, zappe, aratri, falcetti. L’atmosfera della vita contadina con il rintocco degli orologi a pendolo perfettamente funzionanti, ricordano che il tempo è passato ma non finito. Le tradizioni rivivono ancora oggi in gesti manuali, ripetuti all’infinito.

Potrai visitare il Museo nelle sue tante stanze e quindi conoscere le attività agricole ed artigianali, la vita domestica, gli ordini monastici e i personaggi illustri di Toirano e il piano nobile di recente allestimento. Le sale visibili sono infatti frutto di una ricostruzione fedele derivata dalla ricerca delle funzioni originarie degli ambienti.

Una cappella gentilizia riconosciuta da papa Clemente XIII nel 1765, una quadreria con dipinti ad olio di scuola ligure e genovese dei secoli XVII e XVIII, la sala dei damaschi, utilizzata come sala da pranzo, in cui è esposto un orologio monumentale seicentesco, la camera da parata dove si conserva un monumentale baldacchino, il salotto degli stemmi arredato con mobili e tessuti del XVIII e XIX sec., e un boudoir ottocentesco. Tutto è visitabile!

Gli arredi sono molto belli e i soffitti finemente decorati e dipinti creano un’atmosfera magica che evidenzia la differenza di vita tra la nobiltà e il popolo. Il Museo è uno scrigno molto interessante e curato e il percorso è chiaro e semplice. Ogni pezzo ha una attenta descrizione per farti capire al meglio il significato,l’utilizzo e il periodo storico di appartenenza.

E’ una visita da non perdere per approfondire la conoscenza di questo angolo di Liguria. E’ aperto tutti i giorni, festivi compresi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il costo (se non si ha il biglietto delle grotte) è di soli 2 euro. Un euro in più per visitare anche il piano nobile (da non perdere!).

Dopo la visita al Museo, scopri a piedi Toirano. Tra viuzze, case torri, caruggi e la Chiesa di San Martino, la giornata trascorre velocemente. Grazie al meteo incerto …una storia nuova da raccontare per te. Lo Staff del Residence Orchidea sarà sempre lieto poterti aiutare nella pianificazione della giornata per scoprire i dintorni di Pietra Ligure, che come ben sai, oltre il mare è un … mondo da scoprire.      
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