Un po’ di Storia
Borgio, è il primo “borgo” che incontri nell’escursione di oggi. E’ il paese bagnato dal mare e che dal 1933, è unito a Verezzi, il borgo nell’entroterra a 250 mt sul livello del mare. Oggi quindi si parla del Comune di Borgio Verezzi ma i rispettivi abitanti si sentono… comunque anche geograficamente separati. La storia di Borgio risale al 181 a.C quando l’esercito romano, comandato da Lucio Emilio Paolo, sconfigge con una lunga e sanguinosa battaglia, le tribù locali dei Liguri per sottomettere il territorio. La via/strada romana Julia Augusta infatti passa anche da qui ed alcune tracce si possono trovare nelle tante escursioni outdoor. Nel Medioevo, una parte del Burgum Albinganeum e di Veretium (nomi antichi di Borgio e Verezzi), possedimenti del vescovo-conte di Albenga fanno parte dei possedimenti dei Benedettini di San Pietro in Varatella (sopra Toirano) e poi, dal 1212 sono annesse ai territori dei Del Carretto di Finale ma tempo dopo, ritornano a far parte dei domini del vescovo di Albenga. Solo nel 1385 papa Urbano VI, prigioniero del Regno di Napoli liberato anche grazie all’aiuto della Repubblica di Genova, decide di cedere anche i borghi di Pietra (l’attuale Pietra Ligure), Toirano, Giustenice, Borgio, Verezzi al doge genovese. Nei secoli successivi con la dominazione di Napoleone Bonaparte, il territorio tra Borgio e Verezzi entra a far parte della Repubblica Ligure, poi più tardi della Giurisdizione delle Arene Candide, successivamente nel VI Cantone della Maremola nella Giurisdizione di Colombo. Finchè nel 1805 è annesso al Primo Impero francese e nello specifico nel Dipartimento di Montenotte. Con il Congresso di Vienna del 1814, il territorio è inglobato nella provincia di Albenga del Regno di Sardegna finchè nel 1861, nel Regno d’Italia. Nel 1933 come detto, i due territori diventano un solo comune.Cosa vedere a Borgio
La nostra escursione, dopo aver parcheggiato l’auto, si concentra nel centro storico di Borgio lungo la costa. Oltre la passeggiata a mare che si unisce a Pietra Ligure e volendo porta poi dalla parte opposta fino a Finale Ligure, consigliamo di visitare i caruggi, le piazzette, le stradine e le viuzze acciottolate di Borgio, dove tutto è perfettamente mantenuto e conservato.
Le case colorate tipiche di Liguria, si affacciano sulla chiesa parrocchiale di San Pietro edificata nel 1789 e conclusa nel 1806, in stile neoclassico bianco con i due campanili ai lati della facciata principale che, da sempre, con la grande piazza antistante, sono il punto di ritrovo della comunità.
Sui muri dei vicoli sono rappresentate la vita di un tempo con i ritmi dettati dalle stagioni.
Gli amanti delle fotografie troveranno tanti spunti interessanti: muretti a secco, panchine in pietra, archi antichi, balconi fioriti, mosaici che raccontano la storia del luogo e il mare è sempre laggiù.
Ogni volta che torniamo a Borgio, anche noi scopriamo angoli nascosti, finestre dipinte e luoghi antichi tra un saliscendi piacevole.
E’ insomma il borgo dietro l’angolo da non perdere!
Per gli amanti del mare e della tintarella, c’è la spiaggia libera per un tuffo fuori porta.
Oppure puoi continuare la gita e visitare le splendide ed affascinanti Grotte di Borgio o proseguire con l’auto a Verezzi che ti racconteremo in un altro prossimo Post.