Cosa vedere e dove andare in Liguria in primavera?
Tutti i borghi che ti suggeriamo puoi visitarli tutto l’anno. In primavera ovviamente luce, paesaggio e natura sono al top. Un pesco o un mandorlo in fiore, i campi di ginestra… profumi di Liguria. Oggi ti consigliamo Dolceacqua. Antico borgo nell’entroterra di Ventimiglia. Estremo ponente di Liguria a confine con la Francia. E’ lontano? In un’ora e mezza circa (forse anche meno) di auto puoi raggiungere facilmente questo splendido e caratteristico borgo di Liguria. Il viaggio ne vale la pena. Ti consigliamo di partire al mattino così avrai modo di … girellare per l’estremo ponente in tranquillità.
Prendi l’autostrada in direzione Ventimiglia esci ai caselli di Ventimiglia o Bordighera, dai quali si imbocca la S.S. Aurelia e poi la strada provinciale della Val Nervia.
Dolceacqua è un borgo medievale appunto della Val Nervia, distribuito lungo il torrente omonimo.
La parte più antica, dominata dal castello dei Doria e chiamata Terra, è posta ai piedi del monte Rebuffao; la parte più moderna, il Borgo, si allunga sulla riva opposta, ai lati della strada che risale la valle.
Arrivando nel borgo sarai subito colpito dalla bellezza delle case … abbarbicate sotto il castello che si specchiano nel fiume e il ponte di stile romanico.
E’ un gioiello del Ponente di Liguria che lo stesso Monet l’ha definito “… il luogo è superbo, vi è un ponte che è un gioiello di leggerezza …”
Monet ha visitato la Riviera a fine anno del 1883 in compagnia di Renoir per soli quindici giorni ed è rimasto talmente colpito dal fascino dei luoghi che appena rientrato a Giverny, ha manifestato subito il desiderio di ritornarci. A Gennaio 1884 Monet infatti torna a Bordighera. Durante questo suo nuovo viaggio “vagabondò” per la Riviera spingendosi anche nell’entroterra della val Nervia, fino a Dolceacqua, dove dipinse in quattro tele il ponte e il castello.
Dolceacqua pare uscito dalle fiabe. Puoi perderti tra i vicoli perfettamente mantenuti tra rampe e scale. Le case in pietra in ogni angolo raccontano bellezza e tipicità. Preparati a fotografare ogni porta, bottega, carruggio che potrai incontrare lungo il cammino.
In questo post non ti raccontiamo la storia del borgo ma ti vogliamo trasmettere la magia per farti venire voglia di andarci.