La caratteristica principale di Zuccarello sono i caruggi, i portici con arcate e pilastri di diverse grandezze e le strade in galleria, tipica impostazione architettonica dei borghi commerciali.
Molte delle porte che vedi sotto i portici hanno la struttura di antiche botteghe, con l’ingresso affiancato da un’apertura che fungeva da ripiano e vetrina per esporre i prodotti.
Ancora oggi infatti vengono utilizzate dalle botteghe moderne.
Nonostante abbia circa 310 abitanti, Zuccarello è un borgo vivo, molto conosciuto per le rievocazioni storiche e per la bellezza del ponte sul torrente Neva a schiena d’asino tra i meglio conservati della Riviera di Ponente.
L’antico nucleo medievale fu la capitale del Marchesato di Zuccarello, antico stato italiano preunitario dal XIV secolo al XVII secolo.
Il primo riferimento al castello di Zuccarello risale alla prima metà del XII secolo e risulta preesistente al borgo. Sempre in questo periodo i marchesi Del Carretto lo utilizzarono come residenza in caso di emergenza.
Cappella di Sant’Antonio abate nel centro storico di Zuccarello, con affreschi del tardo medioevo.
Zuccarello è famosa anche perchè ha dato i natali a Ilaria del Carretto (Zuccarello, 1379 – Lucca, 1405), figlia del Primo Marchese del Carretto di Zuccarello che, a 24 anni divenne la seconda moglie di Paolo Guinigi, signore di Lucca. Secondo le cronache dell’epoca, Ilaria morì di parto improvvisamente all’età di 25 anni. La sua tomba, opera marmorea dello scultore Jacopo Della Quercia di Siena, è custodita nel duomo di Lucca.
Insomma: scopri il fascino di Zuccarello, piccolo scrigno di Liguria!

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